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SPOSTAMENTI DA / VERSO L’UCRAINA

 

SPOSTAMENTI DA / VERSO L’UCRAINA

DA UCRAINA A ITALIA

La disciplina generale per gli spostamenti da/per l’estero è contenuta nel DPCM 2 marzo 2021 e nelle Ordinanze del Ministero della salute del 29 luglio 2021 e del 28 agosto 2021, in vigore dal 31 agosto al 25 ottobre 2021. Il DPCM continua a basarsi su cinque elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure. Tali elenchi sono contenuti nell’Allegato 20 e possono essere modificati con apposita Ordinanza adottata dal Ministro della Salute, di concerto con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

L'Ucraina rientra, a partire dal 31 luglio 2021, nell’elenco di Paesi D. Gli spostamenti da/per i paesi dell'elenco D (quindi anche da/per l'Ucraina) sono consentiti senza necessità di motivazione (fatte salve eventuali limitazioni disposte in Italia a livello regionale).

 

INGRESSO/RIENTRO IN ITALIA DA PAESI DELL’ELENCO D (QUINDI ANCHE DALL'UCRAINA) - DAL 31 AGOSTO AL 25 OTTOBRE 2021:

Dal 31 agosto al 25 ottobre 2021 (fatta salva la possibilità di adottare provvedimenti diversi in questo lasso di tempo), in base all’Ordinanza 28 agosto 2021, l'ingresso nel territorio italiano è consentito alle persone che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni precedenti in un Paese dell’elenco D (e qundi anche in Ucraina) a condizione di presentare  al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque è deputato ad effettuare i controlli:

  • il formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF) in dormato digitale mediante visualizzzazione sul proprio dispositivo oppure in copia cartacea stampata;
  • la certificazione verde COVID-19 rilasciata, al termine del prescritto ciclo, a seguito di avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, ovvero di una certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie competenti a seguito di una vaccinazione validata dall’Agenzia europea per i medicinali (European Medicines Agency – EMA). Tale ultima certificazione è riconosciuta come equivalente a quella di cui all’articolo 9, comma 2, lettera a) del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52 e dei Regolamenti UE 2021/953 e 2021/954. Le certificazioni di cui al presente comma possono essere esibite in formato digitale o cartaceo;
  • la certificazione di essersi sottoposto, nelle settantadue ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo.

In caso di mancata presentazione della certificazione verde COVID-19 e del test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo, è fatto obbligo di sottoporsi a isolamento fiduciario per cinque giorni presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form e a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, alla fine di detto periodo.

L'ordinanza del Ministero della Salute del 29 luglio 2021 ha inoltre stabilito che, ai fini dell’ingresso nel territorio nazionale, i bambini di età inferiore ai sei anni sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico ma non dall’obbligo dell’isolamento, ove previsto.

Per maggiori informazioni si rimanda ai seguenti link:

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga dello stato di emergenza sul territorio nazionale fino al 31 dicembre 2021, con Decreto Legge 23 luglio 2021, n. 105.

Sono tuttora disposte misure restrittive sull’intero territorio nazionale, articolate in base a fasce di rischio differenziate per colore. Le misure previste, in linea generale, per ciascuna fascia di rischio, sono indicate qui. Il monitoraggio della situazione in ciascuna Regione e Provincia Autonoma è disponibile sul sito web del Ministero della Salute, accessibile cliccando qui. Il monitoraggio della situazione in ciascuna Regione e Provincia Autonoma è disponibile sul sito web del Ministero della Salute, accessibile cliccando qui.

Per maggiori informazioni, si invita a consultare il gia’ menzionato link di Viaggiare Sicuri http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio

Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web (clicca qui).

Si informa che e’ disponibile un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione raggiungibile dal seguente link: http://www.viaggiaresicuri.it/home

Nel rammentare che non rientra tra le competenze di questa Ambasciata quella di rilasciare autorizzazioni o fornire pareri sulle motivazioni del viaggio (nei due sensi), nonché rassicurazioni che l'ingresso nei due Paesi non sarà precluso, si raccomanda, in caso di dubbi per il rientro in Italia, di contattare la Polizia di Frontiera, la Prefettura o l’Azienda Sanitaria competente per territorio e/o di rivolgersi alle Rappresentanze diplomatiche ucraine in Italia, oltre a consultare la compagnia aerea (se questo è il mezzo di trasporto prescelto).

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DA ITALIA A UCRAINA

Le Autorità ucraine hanno disposto che a partire dal 2 giugno 2021 tutti i cittadini stranieri che intendano fare ingresso in Ucraina devono presentare uno dei seguenti documenti:

  • un documento che confermi l’avvenuta effettuazione di un ciclo completo di vaccinazione contro il COVID-19 con vaccini inclusi dall'OMS nella lista degli approvati per l'uso in situazioni di emergenza (Pfizer/BioNTech, Johnson & Johnson's Janssen, AstraZeneca/Covishield (India), AstraZeneca/SKBio (South Korea), Moderna, Sinopharm, CoronaVac (Sinovac)); oppure
  • un test rapido per l'antigene SARS-CoV-2 (RAT) effettuato non più di 72 ore prima dell'ingresso; oppure
  • un certificato di un risultato negativo del test PCR effettuato non più di 72 ore prima dell'ingresso.

I suddetti documenti devono essere redatti in lingua inglese o essere accompagnati dalla traduzione in lingua inglese.

Il test o l'avvenuta vaccinazione non sono richiesti per i bambini sotto i 12 anni.

Devono, inoltre, essere in possesso di una polizza assicurativa sanitaria che preveda esplicitamente la copertura Covid-19 valida per l’intera durata del soggiorno nel Paese (per i dettagli si rimanda al punto successivo).

In assenza della polizza assicurativa e di uno dei suddetti documenti (avvenuta vaccinazione, test PCR o test rapido) le Autorità di Frontiera ucraine hanno il diritto di negare l’ingresso nel Passe agli stranieri e agli apolidi.

Le Autorità ucraine hanno altresì disposto che, a partire dal 5 agosto 2021, tutti i cittadini ucraini e stranieri maggiori di 18 anni che intendano fare ingresso in Ucraina e non sono stati vaccinati contro il coronavirus (con uno dei vaccini COVID-19 approvati dall'OMS) devono installare l’applicazione mobile Vdoma ed accettare di sottoporsi ad un periodo di isolamento fiduciario di 10 giorni a partire dalle 72 ore successive al loro ingresso in Ucraina.

Durante questo periodo di tempo (72 ore) la persona potrà lasciare il Paese (senza sottoporsi a test) oppure eseguire un test PCR o un test un test rapido per l'antigene SARS-CoV-2. In caso di risultato negativo al test il periodo di isolamento fiduciario di 10 giorni non è necessario.

Se nelle 72 ore dall’ingresso in Ucraina non si è lasciato il Paese o non è stato eseguito il test la persona deve iniziare un periodo di isolamento domiciliare di 10 giorni nel luogo indicato sull’applicazione Vdoma. È possibile terminare il periodo di isolamento fiduciario prima dei 10 giorni in seguito dell’esecuzione di un test PCR o un test antigenico rapido con esito negativo.

Le persone non vaccinate (con uno dei vaccini COVID-19 approvati dall'OMS) provenienti o in transito da Russia e India, e che sono state in questi paesi per più di 7 giorni nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Ucraina, devono sottoporsi all’isolamento fiduciario per 14 giorni e non possono ridurre o evitare questo periodo di isolamento a seguito dell’esecuzione di un test PCR o un test antigenico rapido con esito negativo.

I nuovi requisiti non si applicano ai rappresentanti del corpo diplomatico e ai membri delle loro famiglie, nonché ad una serie di altre categorie di cittadini stranieri, in conformità con le eccezioni indicate nella risoluzione del Consiglio dei Ministri dell’Ucraina del 9 dicembre 2020 №1236 (per maggiori dettagli si rimanda alla sezione sanitaria della scheda dedicata all’Ucraina sul sito Viaggiare Sicuri).

Con riferimento alla polizza sanitaria, si riportano alcuni elementi forniti dalle Autorità locali:

- Il cittadino straniero deve essere in grado di esibire l’assicurazione al suo arrivo nel Paese;

- La polizza deve essere emessa da una compagnia assicurativa registrata in Ucraina o da una compagnia assicurativa straniera con un Ufficio di rappresentanza in Ucraina o da una compagnia avente un rapporto contrattuale con una compagnia assicurativa - partner in Ucraina;

- La polizza deve prevedere la copertura dei costi associati al trattamento del COVID-19 ed all’osservazione e deve essere valida per tutta la durata del soggiorno in Ucraina.

Per ulteriori informazioni sul regime di ingressi, assicurazione e situazione sanitaria nel Paese si consiglia di consultare i seguenti link (oltre alla sezione “Situazione Sanitaria” su Viaggiare Sicuri):


A beneficio dei cittadini italiani che non dispongono di un permesso di soggiorno in Ucraina, si segnala inoltre che, in caso di eventuali periodi di “overstay” nel Paese (oltre i 90 giorni ogni 6 mesi consentiti dalla normativa) dovuti alla impossibilità di lasciare il territorio ucraino a causa delle restrizioni ai movimenti imposte per l’emergenza sanitaria in corso (e che per tale ragione non saranno sanzionati), occorre attendere un periodo di 180 giorni successivi alla data di ultima uscita per poter fare rientro nel Paese.

 

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DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L'INGRESSO IN UCRAINA

Passaporto: necessario e con validità residua di almeno tre mesi al momento della partenza. Per le eventuali modifiche relative a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
In conformità con le nuove disposizioni delle Autorità ucraine, dal 1° gennaio 2018 potranno essere richiesti da parte degli ufficiali del Servizio delle Guardie di Frontiera i dati biometrici (impronte digitali) al momento dell’ingresso in Ucraina, presso le frontiere degli aeroporti, terrestri o navali. Per ulteriori informazioni in merito alle nuove disposizioni, consultare la pagina internet http://mfa.gov.ua/en/press-center/notes/7684-z-01-sichnya-2018-roku-derzhavnoju-prikordonnoju-sluzhboju-ukrajini-zaprovadzhujetysya-fiksacija-biometrichnih-danih-inozemciv-ta-osib-bez-gromadyanstva-z-70-derzhav-u-tch-rosijsykoji-federaciji .

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento Documenti di viaggio-documenti per viaggi all’estero di minori di questo sito.

Visto di ingresso: non necessario per soggiorni fino a 90 giorni ogni 180 giorni. Per soggiorni di durata superiore bisogna rivolgersi direttamente agli uffici diplomatico/consolari dell’Ucraina in Italia.

Formalità valutarie e doganali: le somme in denaro aventi controvalore fino a 10.000 Euro non necessitano di dichiarazione in dogana in entrata. Se superiori, occorre presentare una dichiarazione bancaria con indicazione di nome, cognome e dati del passaporto.
L’utilizzo della carte di credito e’ ormai diffuso; si registrano, tuttavia, numerosi casi di frode o clonazione. Sono presenti in gran numero gli sportelli di cambio valute ed i Bancomat.

Limitazione di esportazione: è proibita l'esportazione dal Paese di oggetti d'arte o di antiquariato precedenti al 1945.

Viaggiatori con Animali (cani e gatti)
Per introdurre cani e gatti in Ucraina e’ necessario che siano stati previamente sottoposti a vaccinazione antirabbica, almeno un mese prima dell’arrivo. Essi devono inoltre essere accompagnati da passaporto internazionale.
Per i conigli è richiesto un certificato di vaccinazione, eseguita almeno 30 giorni prima, oppure da una certificazione che il richiamo annuale è stato effettuato.
Per informazioni più specifiche, si prega di rivolgersi agli Uffici Diplomatico/Consolari dell’Ucraina in Italia.

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PER INFORMAZIONI SUI VOLI

La possibilità di collegamenti da e per l’Ucraina puo’ essere verificata attraverso i comuni motori di ricerca, sia per quanto concerne eventuali collegamenti diretti, sia le opzioni con scalo.

Come indicato sul sito Viaggiare Sicuri http://www.viaggiaresicuri.it/country/UKR, raccomandiamo di verificare con il vettore (con particolare riguardo ai voli di rientro dall’Ucraina in Italia), quanto piu’ possibile a ridosso della partenza, che il volo venga effettivamente operato stanti eventuali cancellazioni/modifiche alla operativita’.

Si rammenta che non rientra tra le competenze dell'Ambasciata quella di svolgere interventi sulle compagnie aeree, soggetti privati e commerciali, per imporre o richiedere un imbarco che, per qualche ragione afferente alle politiche interne all'azienda di trasporto in questione e di cui solo l'azienda risponde nei confronti del singolo utente, venga eventualmente negato.

 


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