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Visita in Ucraina del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani

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Durante la sua missione a Kiev per partecipare alla riunione informale dei Ministri degli Esteri dell’Unione europea, organizzata in occasione del quarto anniversario del massacro di Bucha, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, ha avuto una serie di impegni bilaterali e istituzionali, volti a consolidare ulteriormente i già eccellenti rapporti tra Italia e Ucraina. In particolare, ha incontrato il Presidente Zelensky e si è confrontato con il sistema imprenditoriale italiano presente nel Paese.

Il Ministro e i suoi omologhi hanno sottoscritto una dichiarazione nella quale hanno ribadito il sostegno incondizionato all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina nei suoi confini stabiliti internazionalmente, in conformità con la Carta delle Nazioni Unite e il diritto internazionale.

Al Presidente Zelensky, il Vicepremier ha ribadito il fermo sostegno dell’Italia per una pace giusta e duratura in Ucraina e la necessità di consegnare alla giustizia i responsabili delle atrocità commesse a Bucha e in altre città durante i quattro anni di conflitto. L’On. Tajani ha confermato il sostegno italiano agli sforzi negoziali promossi dagli Stati Uniti, esprimendo al contempo la determinazione dell’Italia a fornire solide garanzie di sicurezza per l’Ucraina. Sul piano degli aiuti concreti, il Ministro ha annunciato un nuovo pacchetto da 100 milioni di euro a sostegno della resilienza del settore energetico ucraino, che si aggiunge alle forniture di caldaie e generatori già effettuate. Il titolare della Farnesina ha assicurato che l’Italia resta determinata a mantenere alta la pressione sulla Russia, spingendo per l’approvazione del nuovo pacchetto sanzionatorio europeo e per l’attuazione del prestito da 90 miliardi di euro deciso al Consiglio Europeo del dicembre 2025. Tajani ha inoltre confermato il pieno sostegno italiano al percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione Europea.

Contestualmente, si è tenuto all’Ambasciata d’Italia un incontro con il sistema imprenditoriale italiano in Ucraina, nel quale l’On. Tajani ha ricordato l’impegno italiano per la ricostruzione, con particolare riferimento al settore energetico. Il Ministro ha sottolineato come sia prioritario predisporre strumenti di mitigazione del rischio per le imprese italiane che operano o intendono operare in Ucraina, che includano l’accesso a garanzie finanziarie, il supporto nella partecipazione ai programmi e ai bandi internazionali e un rafforzamento della presenza istituzionale sul territorio. I rapporti economici tra Italia e Ucraina restano solidi nonostante gli effetti del conflitto, con un interscambio commerciale pari a 4,5 miliardi di euro nel 2025, concentrato nei settori dei macchinari, dei prodotti farmaceutici e dell’industria alimentare.