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Visita in Ucraina del Ministro della Giustizia della Repubblica Italiana, Carlo Nordio

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Visita del Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, che si è recato a Kiev, per un viaggio di lavoro finalizzato a ribadire il sostegno italiano all’Ucraina nel settore della giustizia. “L’Italia continua a essere vicina all’Ucraina e ribadisce il suo massimo sostegno sul piano della cooperazione giudiziaria con Kiev”, ha dichiarato il Ministro Nordio.

In mattinata il Guardasigilli è stato ricevuto dal Procuratore Andriy Kostin. Fra i temi dell’incontro, il punto sulla cooperazione giudiziaria bilaterale, in particolare nel settore estradizioni, le attività di sostegno italiano, in stretta collaborazione con Eurojust e la Corte Penale Internazionale, nelle indagini sui crimini commessi dalla Federazione Russa nella guerra di aggressione all’Ucraina. Nordio ha invitato le istituzioni ucraine a sottoscrivere lo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale.

Successivamente, il Ministro Nordio ha avuto un colloquio con il suo omologo, Denys Maliuska. Nel corso dell’incontro si è parlato di lotta alla corruzione, estradizioni e progetti di cooperazione in ambito penitenziario. Quello della corruzione è un tema prioritario per l’Ucraina. Maliuska ha ribadito l’impegno ad evitare che i fondi internazionali degli aiuti che stanno arrivando a beneficio dell’Ucraina finiscano nelle mani delle organizzazioni criminali. Su questo Nordio ha assicurato il pieno appoggio del ministero della Giustizia, già evidenziato dagli impegni presi al G7 giustizia di Venezia presieduto dal nostro Guardasigilli, del maggio scorso.

La protezione dei minori ucraini rifugiati in Italia a seguito dell’aggressione russa è stata al centro dell’ultimo incontro istituzionale tenuto dal Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, oggi a Kiev, con la Ministra per le politiche sociali, Oksana Zholnovych. “L’Italia è molto sensibile al tema degli innumerevoli casi di cittadini ucraini sfollati dalla propria terra”, ha detto il Guardasigilli, che ha informato la collega ucraina che, nel rispetto dell’autonomia e indipendenza della magistratura, “negli ultimi mesi il Ministero della Giustizia ha provveduto a trasmettere ai tribunali italiani per i minori gli opportuni aggiornamenti in merito alla legislazione Ucraina in materia e all’interpretazione delle Convenzioni internazionali: siamo pronti a preparare una nota circolare“.