Apostille, traduzioni e conformità delle traduzioni
IN BREVE
Per utilizzare in Italia un documento rilasciato da un’Autorità ucraina – ad esempio un atto di stato civile, certificato penale, titolo di studio o altro certificato pubblico – occorre:
- disporre del documento originale, munito di Apostille rilasciata dalla competente Autorità ucraina (l’elenco è disponibile qui);
- far tradurre il documento in italiano (l’elenco dei professionisti di riferimento è disponibile qui);
- certificare la conformità della traduzione, attraverso un traduttore asseverato in Italia oppure in Ambasciata (vedi punto 3 in calce).
Attenzione: a causa della situazione bellica vigente in Ucraina, la fissazione di un appuntamento per certificare la conformità delle traduzioni in Ambasciata può richiedere diversi mesi. Si suggerisce pertanto di rivolgersi a un traduttore asseverato in Italia.
- Apostille del documento ucraino
Italia e Ucraina applicano la Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961 sull’Apostille.
Per i documenti pubblici ucraini destinati a essere utilizzati in Italia, la legalizzazione consolare dell’originale è quindi sostituita dall’Apostille, che deve essere rilasciata dalla competente Autorità ucraina sul documento in originale.
Le Autorità competenti variano in base alla tipologia del documento.
L’elenco ufficiale e aggiornato delle Autorità ucraine competenti è disponibile sul sito della Conferenza dell’Aja di diritto internazionale privato:
- Traduzione in italiano
Il documento ucraino destinato a essere utilizzato in Italia deve di norma essere tradotto in italiano, salvo casi particolari.
La traduzione deve comprendere il documento nella sua interezza, comprese le relative formalità.
Per la traduzione è possibile rivolgersi a un professionista di propria scelta. L’elenco dei professionisti di riferimento dell’Ambasciata d’Italia a Kiev è disponibile qui.
L’utilizzo di un professionista presente nell’elenco dell’Ambasciata non è obbligatorio.
L’Ambasciata non rilascia traduzioni.
- Come dichiarare conforme la traduzione
Attenzione: a causa della situazione bellica vigente in Ucraina, la fissazione di un appuntamento per certificare la conformità delle traduzioni in Ambasciata può richiedere diversi mesi. Si suggerisce pertanto di rivolgersi a un traduttore asseverato in Italia.
L’interessato può scegliere tra due modalità alternative per ottenere la legalizzazione della traduzione:
- Traduzione asseverata in Italia
L’interessato può far effettuare e asseverare la traduzione direttamente in Italia presso il Tribunale secondo le modalità previste dall’ordinamento italiano.
In questo caso non è necessario richiedere all’Ambasciata d’Italia a Kiev la conformità della traduzione.
Questa soluzione consente quindi di completare l’intera procedura relativa alla traduzione direttamente in Italia.
- Conformità della traduzione presso l’Ambasciata d’Italia a Kiev
In alternativa, l’Ambasciata può certificare la conformità della traduzione italiana al documento originale.
Per ottenere la certificazione di conformità della traduzione è necessario presentare all’appuntamento:
- il documento originale apostillato;
- la traduzione completa in italiano.
Per richiedere un appuntamento, scrivere a: kiev.legalizzazioni@esteri.it
Nella richiesta indicare:
- nome e cognome dell’interessato;
- tipologia e numero dei documenti per i quali si richiede la conformità della traduzione;
- se i documenti saranno presentati personalmente o tramite persona delegata.
In caso di presentazione tramite delegato dovrà essere utilizzato l’apposito modulo: Delega
Il servizio è soggetto al pagamento dei diritti previsti dalla Tariffa consolare vigente.
ATTENZIONE: Dichiarazioni di Valore.
La conformità della traduzione e il rilascio della Dichiarazione di Valore (DDV) sono due servizi distinti.
Per richiedere una Dichiarazione di Valore non è necessario presentare la traduzione italiana del titolo di studio.
L’appuntamento fissato per il rilascio della DDV non comprende il servizio di conformità della traduzione e viceversa.
Per informazioni sulla procedura relativa alle Dichiarazioni di Valore vai al link.
APPROFONDIMENTI
Legalizzazione e Apostille
In generale, gli atti e i documenti rilasciati da Autorità straniere e destinati a essere utilizzati in Italia devono essere legalizzati.
Nei Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961, tra cui l’Ucraina, la legalizzazione consolare è sostituita dall’Apostille apposta dalla competente Autorità del Paese che ha emesso il documento.
Il documento così apostillato può essere utilizzato in Italia senza un’ulteriore legalizzazione da parte dell’Ambasciata italiana.
Traduzione e conformità
Salvo le eccezioni previste da Convenzioni internazionali, i documenti stranieri destinati a essere utilizzati in Italia devono essere accompagnati da una traduzione in italiano.
La traduzione può essere resa utilizzabile:
- mediante asseverazione presso il Tribunale in Italia, secondo le modalità previste dall’ordinamento italiano; oppure
- mediante certificazione di conformità della traduzione da parte dell’Ufficio consolare.
Le due modalità sono alternative.
Maggiori informazioni
Per approfondimenti sulla disciplina generale relativa alla legalizzazione, all’Apostille e alla traduzione dei documenti stranieri destinati a essere utilizzati in Italia, consultare la pagina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.